OPERA N° 1
Santino
L'opera, firmata e datata sul retro della base, Andreotti 1908, rappresenta un bambino assorto in preghiera: le sue lunghe e sottili mani giunte emergono dalla base, sfiorando leggermente le sue labbra socchiuse. Come nelle due precedenti opere del 1906 (Purosangue e Donna Vittoria) la tecnica consiste nel muovere la materia nell'aria e nella luce mediante piccoli e immediati tocchi, ottenendo così vibrazioni e trasparenze, in senso impressionistico; quasi ad unirsi alle opere di Medardo Rosso (F. Previti, 1981), che, trasferitosi in Francia, realizza le sue opere mediante una “scomposizione di consistenza plastica” ottenuta con l'uso della cera.
Piano: Secondo
Sala: Opere Giovanili
Anno: 1908
Autore: Libero Andreotti




